Augusto
L’interazione tra collettivi umani resa possibile dalle nuove tecnologie della comunicazione dà vita ad un processo di pluralizzazione che determina una vigorosa relativizzazione dei sistemi di valore e delle categorie interpretative: gli individui, sottoposti a continui riorientamenti cognitivi, provano una sensazione di spaesamento.
(Camorrino 2012, 144)
Tutti conosciamo la stessa verità: la nostra vita consiste in come scegliamo di distorcerla.
W. Allen

“Ogni uomo cerca di realizzare il mito che ha di se stesso.”
F. Pessoa

Dato che una caratteristica portante della mente umana è la capacità di immaginare il futuro, la speranza è un ingrediente fondamentale per dare sostegno a un’azione mirata a un obiettivo specifico. Tuttavia, per consentire all’entusiasmo di emergere e alla speranza di manifestarsi, le persone devono superare l’emozione negativa risultante dal sistema motivazionale di evitamento: l’ansia.
(Castells 2012, XXVII)
La tesi è che la nostra identità sia plasmata, in parte, dal riconoscimento o dal mancato riconoscimento o, spesso, da un misconoscimento da parte di altre persone, per cui un individuo o un gruppo può subire un danno reale, una reale distorsione, se le persone o la società che lo circondano gli rimandano, come uno specchio, un’immagine di sé che lo limita o sminuisce o umilia.
(Taylor, 1992, p. 9)
Conoscere bene il proprio mestiere o la propria arte, aggiornarsi sui ritrovati tecnici più recenti, essere profondamente probo ed esperto, non subordinare la conoscenza del vero a contingenti esigenze utilitarie: ecco un modello di comportamento che sembra a prima vista soddisfare ogni esigenza morale di un uomo serio e laborioso.
(Foa, 1984, p. 74)
E Napoli ha continuato a dare molto all’Italia, all’Europa e al mondo: essa esporta a centinaia i suoi scienziati, i suoi intellettuali, i suoi ricercatori, i suoi artisti, i suoi cineasti. Con generosità, certo. Ma anche per necessità. Mentre non riceve nulla, o pochissimo, da fuori. L’Italia, secondo me, ha perso molto a non saper utilizzare, per indifferenza, ma anche per paura, le formidabili potenzialità di questa città decisamente troppo diversa: europea prima che italiana, essa ha sempre preferito il dialogo diretto con Madrid o Parigi, Londra o Vienna, sue omologhe, snobbando Firenze o Milano o Roma.
(Braudel, 1983)

Il silenzio è l’anima del suono.

La libertà è essere sempre se stessi, anche quando crediamo di essere un altro. La libertà è non avere padroni e non essere padroni di nessuno. La libertà è non dipendere né dalle persone né dai desideri né dai sogni. La libertà è essere liberi anche quando gli altri non te lo permettono. La libertà è una necessità esteriore e un lusso interiore. Il viaggio dentro se stessi non ha bisogno di partenze ma solo di arrivi.
Ferzan Özpetek

Nessuno può saltare al di là della propria ombra!